Ristrutturazioni Albano Edilizia
Impianti elettrici e termoidraulici a Torino
Ingegneria & Sicurezza • Torino e Provincia

Ristrutturazioni Albano Edilizia Impianti & Termoidraulica a Torino

Il vero lusso è ciò che non si vede. Cablaggi millimetrici, calcoli termici avanzati e tubazioni ad altissima efficienza con rilascio di conformità D.M. 37/08.

Perché scegliere un impianto di lusso oggi?

Installare rubinetti di design su tubazioni scadenti è un errore che costa caro. L'impiantistica invisibile è il vero motore della tua casa. Scegliere componenti di alta gamma (tubazioni multistrato ad alta densità, centraline smart, caldaie di ultima generazione) non è una spesa, ma l'investimento più redditizio nel tempo.

Un impianto progettato a regola d'arte garantisce un'efficienza termica ed elettrica superiore, abbattendo drasticamente le bollette mensili. La durata decennale dei materiali top di gamma azzera i costi di manutenzione straordinaria e aumenta il valore dell'immobile.

Impianti Elettrici & Smart Home

L'ordine nei corrugati e nei quadri elettrici è la nostra firma. Realizziamo impianti di nuova generazione in cantiere con tracciature laser e cablaggi strutturati. Predisponiamo l'abitazione per la Domotica, permettendoti di gestire carichi energetici, clima e sicurezza.

  • • Quadri Elettrici Cablati a Norma CEI.
  • • Predisposizioni Domotiche e Sceniche.
  • • Gestione Carichi per Risparmio Energetico.
Quante prese, quanti tubi, che quadro

Partner Tecnologici Elettrico & Domotica

BTICINO Serie Civile & Domotica Living Now
VIMAR Smart Home & Sicurezza
ABB / SCHNEIDER Quadristica & Protezione CEI

Forniture Top di Gamma Termoidraulica

GEBERIT Moduli da incasso & Scarichi Insonorizzati
GESSI / ANTONIO LUPI Rubinetterie di Design & Wellness
DAIKIN / CALEFFI Pompe di Calore & Componenti Termici

Termoidraulica,
Caldaie & Bagni

Un lavoro chiavi in mano curato dalla progettazione termica fino all'installazione dell'ultimo mobiletto. Utilizziamo collettori complanari e tubazioni Geberit ad alta pressione.

Calcolo Termico & Riscaldamento

Dimensionamento dell'impianto, fornitura e posa di caldaie a condensazione ad alta efficienza o pompe di calore.

Depurazione & Qualità dell'Acqua

Installazione di addolcitori e depuratori a monte per proteggere rubinetterie di design ed elettrodomestici dal calcare.

Prima di aprire le tracce, i numeri

L'impianto, disegnato sulla tua pianta

Punti, tubi e quadro non si decidono in cantiere con il martello in mano: li disegniamo prima sulla pianta della casa con il Simulatore Alloggio e Impianti della nostra Suite. È gratis: puoi fare il conto sulla tua casa.

L'elettrico · CEI 64-8

Quante prese, quanti tubi, che quadro?

Il Simulatore mette in ogni stanza almeno i punti della norma CEI 64-8 (livello 1), un interruttore a ogni porta e il quadro accanto all'ingresso. Ogni stanza ha la sua cassetta di derivazione, legata al quadro dalle dorsali; da lì ogni punto ha il suo corrugato, nel massetto per la strada più corta. Poi conta i circuiti e i moduli del quadro.

Esempio: la casa di esempio, 104,5 m² in 7 stanze: 27 prese, 12 punti luce, 4 prese TV, 19 interruttori e 7 cassette. Corrugati: 156,4 m da 20, 149 m da 25 e 80,5 m da 50 per le dorsali. Il quadro: 9 circuiti, 5 differenziali, centralino da 36 moduli (72 con la domotica).

L'acqua · UNI 9182

Un collettore solo o uno per bagno?

Ogni attacco ha il suo tubo intero in multistrato fino al collettore, senza raccordi nascosti nel muro: acqua fredda e calda, e il termosifone del bagno. Il Simulatore traccia i tubi nel massetto cercando di non incrociare gli altri impianti e conta i metri; cambiando la posizione dei collettori e delle chiavi d'arresto si vede subito cosa cambia.

Esempio: nella casa di esempio, 14 attacchi d'acqua. Con un collettore solo, nel bagno principale: 70,7 m di fredda e 46,2 m di calda, 119,4 m con l'alimentazione. Con un collettore per bagno: 57,5 m e 35,2 m, ma 20,8 m di alimentazione fra i due bagni: 113,5 m; e se ogni bagno si chiude per conto suo, 3 chiavi d'arresto invece di una.

Numeri dell'esempio della Suite, calcolati con lo stesso strumento. Sono i minimi della norma e un'idea del percorso: l'impianto vero lo progettiamo con te al sopralluogo, e lo firma il tecnico abilitato dove la legge lo chiede.

Prima di iniziare

Le domande sugli impianti

Quante prese e quanti punti luce deve avere il mio appartamento?

La norma CEI 64-8 fissa i minimi del livello 1 stanza per stanza: in soggiorno e in camera fino a 12 m² 4 prese e 1 punto luce, da 12 a 20 m² 5 e 1, oltre 20 m² 6 e 2, più una presa TV; in cucina 5 prese (2 sul piano di lavoro), 1 luce e la TV; in bagno 2 prese (1 se non c'è la lavatrice) e 2 luci; nel corridoio 1 presa e 1 luce, 2 e 2 se è più lungo di 5 m. Nella casa di esempio della Suite, 104,5 m² in 7 stanze, il Simulatore Alloggio e Impianti mette 27 prese, 12 punti luce, 4 prese TV e 19 interruttori, uno a ogni porta. Sono i minimi: il progetto vero parte da come vivi la casa. Puoi contarli sulla tua casa con il Simulatore.

Quanto deve essere grande il quadro elettrico?

Dipende dai circuiti. Luci e prese si dividono fra zona giorno e zona notte, le prese della cucina vanno a parte, forno, lavastoviglie e ogni carico pesante hanno la loro linea, condizionatori e caldaia il loro differenziale; poi si lascia una riserva di almeno il 15%. Nella casa di esempio della Suite, 104,5 m², la norma chiede almeno 4 circuiti di luci e prese e ce ne sono 5: in tutto 9 circuiti e 5 differenziali, 25 moduli, un centralino da 36. Con la domotica (comandi a distanza, misura dei consumi, distacco dei carichi) i moduli diventano 54 e il centralino da 72. Puoi provare le configurazioni con il Simulatore.

Meglio un collettore solo o uno per ogni bagno?

Dipende da dove sono i bagni. Con un collettore per bagno i tubi dei sanitari sono più corti, ma serve l'alimentazione fra un collettore e l'altro, e una chiave d'arresto in più per ogni bagno che si vuole chiudere per conto suo. Nella casa di esempio della Suite, con due bagni, un collettore solo vuol dire 119,4 m di multistrato; uno per bagno 113,5 m; con le chiusure separate, 3 chiavi d'arresto invece di una. Ogni attacco ha comunque il suo tubo intero fino al collettore, senza raccordi nel muro. Puoi confrontare le due soluzioni sulla tua casa con il Simulatore.
Calore, fresco e aria

Riscaldamento, raffrescamento e VMC

Il fabbisogno stanza per stanza, i sistemi combinati, i consumi in materia prima, il pavimento radiante, caldaia e radiatori, la ventilazione meccanica: come li calcoliamo con la Suite, con le norme di riferimento.

Come calcolate il fabbisogno termico e gli impianti di riscaldamento e raffrescamento di casa?

Stanza per stanza, sul rilievo vero della casa. Con Virtual Termico ogni muro ha i suoi strati (quelli del saggio, scritti in Virtual Muri), ogni infisso il suo tipo, pavimenti e soffitti sanno che cosa c'è sotto e sopra; la zona climatica e le temperature esterne le scegli tu. D'inverno si calcola quanto calore esce, con i ricambi d'aria (UNI EN 12831); d'estate anche il sole che entra dalle finestre; i ponti termici di balconi e pilastri si calcolano sulla loro sezione (UNI EN ISO 10211). Dalla potenza di ogni stanza si scelgono gli elementi (radiatori, pavimento radiante, split o canalizzato) e il Simulatore alloggio disegna tubi, linee frigorifere, canali della VMC, scavi e controsoffitti: con la convalida escono il computo metrico e la relazione tecnica, senza cifre a forfait. Il progetto dell'impianto, dove la legge lo chiede, lo firma un tecnico abilitato.
Virtual Termico: il fabbisogno di ogni stanza, passo per passo →

Posso installare un sistema combinato?

Sì. Si sceglie un sistema per l'inverno e, se non raffresca, uno per l'estate: per esempio la pompa di calore con il pavimento radiante più gli split, oppure la caldaia con i radiatori più un canalizzato. La ventilazione meccanica controllata (VMC) con recupero di calore si aggiunge a qualsiasi combinazione. Virtual Termico mette a confronto le combinazioni sulla tua casa, con i consumi d'inverno e d'estate, e la scelta si cambia quando vuoi. Contano anche i vincoli del cantiere: dove mettere l'unità esterna dei condizionatori e quanto possono essere lunghe le linee (lo dice la sua scheda), quanto si può scavare per il massetto del pavimento radiante, dove passano i canali della VMC.
Virtual Termico: scegliere la combinazione di sistemi →

Quanto consuma una moderna pompa di calore rispetto alla caldaia?

Lo diciamo in materia prima, non in euro: Smc di metano per la caldaia, kWh di corrente per la pompa di calore, per la tua casa e per le temperature che scegli. La pompa di calore prende calore dall'aria di fuori: per ogni kWh di corrente ne dà più di uno di calore. Quanti, in tutta la stagione, lo dice lo SCOP scritto sulla sua scheda (UNI EN 14825): con SCOP 4, per esempio, 1.000 kWh di calore chiedono 250 kWh di corrente. La caldaia a condensazione trasforma il metano in calore con il rendimento della sua scheda. Il costo lo calcoli tu con le tariffe del tuo fornitore di gas e di luce: i consumi di Virtual Termico sono pronti per quel conto.
Virtual Termico: i consumi di ogni combinazione in materia prima →

Riscaldamento a pavimento: quanto spessore serve e come si posa?

Sopra il tubo va il massetto: quello tradizionale circa 4,5 cm, quello fluido circa 3 cm, i massetti speciali a basso spessore fino a 1 cm (anche 5 mm sopra il tubo, secondo la scheda); sotto ci sono il pannello isolante e il tubo. Le fasi: il fondo pulito e piano, la fascia perimetrale lungo i muri, i pannelli, il collettore e i tubi; i giunti dove la superficie supera i 40 m² o un lato supera gli 8 m; il collaudo a 6 bar per 24 ore; il massetto (almeno 4 cm con l'additivo, se tradizionale) e la stagionatura di 21 giorni; il primo avvio, 3 giorni a 20-25 °C e poi 4 giorni alla temperatura massima. Nel Simulatore alloggio lo scavo di ogni stanza tiene conto di impianti, isolante, tubo, massetto e pavimento, e dice quanto resta alta la stanza.
Virtual Termico e Simulatore: il pavimento radiante, gli spessori e lo scavo →

Come si dimensiona la caldaia?

Dalla potenza che serve d'inverno, stanza per stanza, sommata per tutta la casa (UNI EN 12831), non a occhio sui metri quadri: due case uguali con muri e infissi diversi chiedono potenze diverse. La caldaia si sceglie dalla sua scheda, con la potenza utile che copre quella somma; per l'acqua calda dei sanitari conta la potenza della produzione istantanea, sempre dalla scheda. Una caldaia a condensazione rende meglio quando l'acqua le torna fredda: con radiatori ben dimensionati o con il pavimento radiante. In Virtual Termico scrivi la caldaia (o la pompa di calore) dalla sua scheda e la pagina ti dice se basta per le stanze convalidate.
Virtual Termico: la macchina scritta dalla sua scheda →

Quanti elementi deve avere un radiatore?

Quelli che servono a dare la potenza della stanza alla temperatura vera dell'acqua. La scheda del radiatore dichiara la resa di ogni elemento con 50 °C di differenza fra l'acqua e l'aria della stanza (UNI EN 442); con l'acqua più bassa la resa scende, e la norma dice anche come riportarla. Per questo con la pompa di calore, che lavora con acqua più fredda, a parità di stanza servono più elementi, oppure il pavimento radiante. Virtual Termico dice per ogni stanza il radiatore con quanti elementi e dove metterlo: di partenza sotto la finestra, poi lo sposti tu.
Virtual Termico: gli elementi stanza per stanza →

La VMC: dove va la macchina e come si nasconde nel controsoffitto?

La macchina con recupero di calore sta nel controsoffitto, di solito del disimpegno o del corridoio; i canali corrono a soffitto fino a ogni stanza, con la bocchetta in alto al centro della porta; presa ed espulsione in facciata. Il Simulatore alloggio parte dalla configurazione con i canali più corti; macchina, bocchette e griglie si spostano, e si ricalcolano metri, curve, perdite e l'aria che arriva in ogni stanza, accanto ai numeri della configurazione di partenza. Il controsoffitto si abbassa del canale più 4 cm e, dove sta la macchina, della sua altezza più 4 cm; sotto la macchina va la botola d'ispezione per i filtri. In Virtual Cartongesso vedi in verde quello che è già coperto e in rosso quello che resta da coprire.
Simulatore alloggio e Virtual Cartongesso: la VMC a soffitto →
Trasparenza & Sicurezza Legale

Quadro Normativo Impianti

Clicca sulle normative per scoprire come garantiamo la perfetta messa a norma e il rilascio del Fascicolo Tecnico.

D.M. 37/08 e Certificazione DICO (Fascicolo Tecnico)
Al termine dei lavori rilasciamo il Fascicolo Tecnico (Dichiarazione di Conformità - DICO) comprensivo di schemi unifilari as-built e relazione descrittiva sui materiali certificati, indispensabile per compravendite immobiliari e tutela legale.
Norma CEI 64-8 (Elettrico e Smart Home Livello 3)
Tutti i quadri elettrici e cablaggi rispondono alla norma CEI 64-8. Certifichiamo gli impianti domotici integrati al Livello 3, garantendo l'interazione sicura tra antintrusione, carichi e clima.
Direttiva EPBD "Case Green" & D.Lgs. 5/2026
I nostri sistemi di riscaldamento a pompa di calore rispettano i parametri della direttiva Case Green (EPBD) e del D.Lgs. 5/2026, preparando l'immobile per gli incentivi fiscali e l'innalzamento della classe APE.
Patentino F-Gas (DPR 146/2018 per Aria Condizionata)
Installazione di climatizzatori eseguita in stretta conformità al DPR 146/2018 (Patentino F-Gas), requisito essenziale per la tutela ambientale e la validità della garanzia decennale del produttore.
Sicurezza Idrica e Gas (Norme UNI EN 806 / UNI 7129)
Progettazione reti idrico-sanitarie secondo gli standard UNI EN 806 / UNI 9182 e collaudo gas metano in conformità alla UNI 7129 per azzerare ogni rischio di perdita.
Lavori Eseguiti

Cantieri Impianti: Lavori Ultimati

Rifacimento reti idriche, quadri elettrici e distribuzione termica documentati nei cantieri torinesi.

Nuovi impianti certificati ultimati Torino
Fase di Cantiere
Cit Turin, Torino

Rifacimento Reti Idrauliche ed Elettriche

Nuova distribuzione idrosanitaria multistrato e quadro domotico con certificazione di conformità D.M. 37/08.

Hai la pianta della tua casa in DXF o PDF?Caricala in Auto BIM: in pochi minuti diventa stanze con muri, porte e finestre, pronte per il Simulatore alloggio e gli altri moduli della Suite. Gratis, senza registrazione; la prima volta una guida ti accompagna passo passo.Carica la pianta →

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