Ristrutturazioni Albano Edilizia
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Progetta la tua casa in 3D, gratis

Dalla planimetria in PDF o DXF: pavimenti, bagno, cucina, impianti e computo metrico sulle misure vere. Senza registrazione, anche dal telefono.

Funziona anche sul telefono

Il simulatore

Pavimento di questa stanza

    Pareti e rivestimento di questa stanza

    Arredi di questa stanza

        Muri e porte

          Tocca una porta nella vista per entrare nella stanza accanto, oppure tocca una stanza sulla pianta. Per gli arredi e la cucina: scegli cosa aggiungere e tocca il muro dove va; tocca un arredo per sceglierlo, poi trascinalo lungo il muro.

            Materiali: pavimenti, rivestimenti e finiture

            Il conto di tutto l'alloggio. I pavimenti con il conto di Virtual Posa (lastre intere e tagliate, avanzi riusati da una stanza all'altra): gli stessi numeri. Rivestimenti, greche, battiscopa e rosoni con lo stesso calcolo; paraspigoli a pezzi; la pittura in metri quadri per colore. Quantità senza prezzi e senza scorta.

            Impianti dell'alloggio

            Il calcolo mette prese, luci e prese TV (i minimi della norma CEI 64-8), gli interruttori a ogni porta, una cassetta per stanza con le dorsali dal quadro, l'acqua dal collettore e gli scarichi fino alla colonna: percorsi più corti, a pavimento dove si può, senza passare sopra le altre reti.

            Collettori dell'acqua (dove)

            Computo metrico dell'alloggio

            Le lavorazioni divise per maestranza, con le quantità prese dal progetto (impianti, materiali di finitura, scavi e macerie, muri demoliti e nuovi, controsoffitti). Senza prezzi: il preventivo lo facciamo dopo il sopralluogo. Esclusi i materiali a scelta del cliente: piastrelle, sanitari, rubinetteria, porte. Se gli impianti non sono ancora calcolati, si calcolano adesso.

            Tavole da stampare

            Tutto il progetto impaginato come un fascicolo: copertina con l'indice, pianta quotata, pianta degli impianti, schema elettrico e, stanza per stanza, ogni vista. Su ogni tavola il cartiglio dell'impresa, le tacche ogni 50 cm, la lunghezza dei muri e, per ogni arredo, porta e finestra, dove inizia e dove finisce in cm dallo spigolo di sinistra del suo muro. Le viste non ancora calcolate si calcolano adesso: può volerci qualche minuto.

            Scarica solo alcune tavole

            Spunta le tavole che ti servono. I numeri e l'indice restano quelli del fascicolo intero.

            I numeri qui sopra sono i dati di partenza del "Rapporto scavi e macerie", che si scarica con tutto il progetto: lo scavo dalla quota finita lo decidono gli impianti (piletta della doccia, tubi che si incrociano, pendenza degli scarichi fino alla colonna); la mappa dei centimetri da scavare punto per punto usa il rilievo di Planar3D (il primo, se lo hai conservato). Se nel progetto hai demolito tramezzi o spostato porte, il rapporto conta anche quelle macerie (lunghezza per altezza per lo spessore del muro) e aggiunge la pianta dei muri: in rosso quelli demoliti, in verde quelli nuovi.

            "Tutto il progetto" mette in una cartella sola il fascicolo delle tavole, la lista degli impianti con il quadro, i materiali di finitura con il conto di Virtual Posa, il rapporto di posa (schemi e tagli), il rapporto scavi e macerie, il rapporto della rete dell'acqua (PDF ed Excel), la pianta per il CAD (DXF) e il file del progetto da riaprire nella Suite. "Pianta per il CAD" scarica solo il DXF: tutto l'alloggio in metri, a livelli (muri, porte, finestre, arredi, nomi e quote, ogni rete degli impianti), da aprire in AutoCAD, BricsCAD, LibreCAD e simili.

            Il simulatore apre il progetto della nostra Suite: le stanze rilevate in Planar3D, anche partendo dalla pianta letta da Auto BIM Switcher, con i pavimenti posati in Virtual Posa. Cammini nell'alloggio stanza per stanza, in viste 3D calcolate con la luce delle finestre, scegli la cucina, gli arredi del bagno con la doccia, i rivestimenti e il colore o la finitura decorativa di ogni parete; se una modifica non ti convince, "Indietro" la toglie. Poi calcoli gli impianti di tutta la casa: prese, luci e interruttori, acqua e scarichi, il quadro elettrico in tre configurazioni, la rete dell'acqua dimensionata con la norma UNI 9182 e la lista dei materiali da scaricare in PDF o in Excel. Senza un progetto si apre il nostro esempio, un quadrilocale di circa 105 m² con due bagni, una camera a L e quattro pilastri. Il calcolo si fa tutto nel browser: il progetto non viene caricato da nessuna parte.

            L'esempio della Suite

            Alloggio, impianti e pianta

            Il bagno del quadrilocale di esempio nel simulatore: rivestimento in Calacatta 30x60 fino a 210 cm con una greca a meandro, la parete della vasca in lastre geometriche 60x120, mobile con doppio lavabo, specchi tondi, WC e bidet sospesi, pavimento effetto pietra 60x60
            Alloggio. Il bagno dell'esempio: Calacatta 30×60 fino a 210 cm con una greca a meandro a 100 cm, la parete della vasca tutta in lastre geometriche 60×120, il pavimento effetto pietra 60×60 posato come in Virtual Posa. Agli angoli dei pilastri, i paraspigoli.
            La stessa vista del bagno con gli impianti: muri bianchi, massetto grigio, tubi dell'acqua fredda e calda dal collettore, scarichi verso la colonna, corrugati nelle tracce, sanitari e mobile in trasparenza
            Impianti. La stessa vista con "Vedi gli impianti": muri bianchi e massetto grigio, l'acqua fredda e calda (blu e rossa) che arriva dal collettore del bagno, lo scarico, la dorsale e i corrugati neri delle prese e della luce. Sanitari e mobile restano in trasparenza.
            La pianta degli impianti del quadrilocale con due bagni e i pilastri: quadro accanto all'ingresso, dorsali arancioni fra le cassette delle stanze, tubi dell'acqua dal collettore del bagno, scarichi grigi fino alle due colonne, prese, luci e interruttori
            Pianta. Gli impianti di tutto l'alloggio dall'alto, con due bagni e quattro pilastri: il quadro accanto all'ingresso (Q), le dorsali arancioni da una cassetta all'altra, l'acqua dal collettore del bagno (M), gli scarichi grigi fino a una colonna per bagno (C), prese, luci e interruttori. I cerchi rossi sono gli incroci rimasti.

            Cosa calcola

            Pavimenti e posa

            Le piastrelle cadono negli stessi punti di Virtual Posa: stessa partenza, stessa posa (dritta, sfalsata, a spina di pesce, in diagonale), stessa foto della lastra. Le stanze che in Virtual Posa non hanno ancora un pavimento si vedono con una piastrella neutra. Con più foto della stessa serie: la macchia aperta (le lastre a specchio una sì e una no, come in Virtual Posa, anche fra una fila e l'altra), le venature collegate (l'algoritmo di Virtual Posa sceglie lastra, verso e specchio perché la venatura continui), oppure due piastrelle a scacchi. Nel pavimento si mettono anche i rosoni: cerchio, quadrato, ottagono o rombo, dalla foto di un rosone o con un'altra piastrella, con la cornice; le piastrelle attorno si tagliano sul bordo. Rosoni, macchia aperta "a quattro" e scacchi si vedono e si contano anche in Virtual Posa.

            Pareti e rivestimenti

            Muro per muro, o tutti insieme: il rivestimento (una piastrella del progetto, una di base o la foto della tua) fino a un'altezza, in una fascia o su tutta la parete, e su ogni muro da dove a dove: scrivi l'inizio e la fine in centimetri dallo spigolo di sinistra e due righe verdi te li mostrano sulla vista prima di applicare; con la posa, la fuga e il suo colore e il punto dove cade la prima piastrella intera; la pittura di ogni parete, anche di colori diversi nella stessa stanza. Al posto della pittura si può scegliere una finitura decorativa, per tutta la stanza o muro per muro: le 37 tinte della cartella CeboFree White, con il disegno calcolato dal programma (non è una foto incollata, per questo sul muro non si ripete); le tinte a schermo sono indicative. Il battiscopa è il taglio da 10 cm della piastrella del pavimento, oppure a colore; le greche si mettono all'altezza che vuoi, quante vuoi e sui muri che vuoi; i paraspigoli sugli spigoli che sporgono, come quelli di un pilastro, anche toccandoli nella vista. La macchia aperta e le venature collegate valgono anche per il rivestimento.

            Cucine

            Quattro cucine: tre lineari (255 cm in cemento scuro e chiaro, 300 cm rosso lucido, 250 cm nero opaco con la colonna del forno) e un'angolare 167 × 187 cm bianca lucida, sul muro che scegli. Le lineari si allungano a destra con i loro stessi moduli e pensili (cassetti, ante, pensili, vetrine) e il piano di lavoro li copre da solo. Il colore dei pannelli si sceglie fra 14 tinte per frontali, pensili e colonna: cambia la tinta, la grana e la lucentezza restano quelle del modello. In ogni cucina la lavastoviglie ha la sua presa, l'acqua fredda e lo scarico. Se un mobile copre una porta, o una finestra sopra il davanzale, il simulatore lo dice; in un angolo che non è di 90° la cucina angolare chiede un pezzo modificato su misura, e il piatto doccia si taglia lungo il muro storto.

            Bagno e doccia

            In ogni stanza, toccando il muro: WC e bidet sospesi o a terra, mobile lavabo anche su misura, colonna, specchio, vasca, lavatrice, termosifone e il piatto doccia con le sue misure. I radiatori, gli split, le bocchette e il collettore scelti in Virtual Termico arrivano da soli e si spostano allo stesso modo. Il soffione doccia si sceglie fra due pannelli doccia e due colonne doccia, in più finiture (cromo, acciaio spazzolato, oro spazzolato, nero, bianco, bambù, secondo il modello); sul muro di un piatto doccia si mette da solo al centro del piatto. Con una spunta il piatto in un angolo prende il vetro walk-in sul lato lungo: alto 200 cm e sempre 2 cm più corto del piatto, trasparente nelle viste, con i riflessi della stanza. Negli impianti l'acqua della doccia arriva agli attacchi del soffione.

            Muri e porte

            Le modifiche di una ristrutturazione: sposti una porta lungo il suo muro (il vano vecchio torna muro) o demolisci un tramezzo. Il tratto da abbattere si sceglie da angolo ad angolo e si stringe trascinando il riquadro o scrivendo le mazzette dall'angolo e la veletta dal soffitto. Tutto il tramezzo: le due stanze diventano una sola, anche quando il tramezzo gira l'angolo (una camera a L attorno a un bagno); solo un tratto: un varco fra le due stanze. Cambia il progetto di Planar3D e Virtual Posa insieme; il simulatore tiene la foto di com'era, con i muri bianchi e il massetto grigio, e di com'è, e "Rimetti com'era" torna indietro. Un muro spesso più di 15 cm può essere portante: il simulatore lo segnala, e la demolizione la decide un tecnico.

            Impianti di tutto l'alloggio

            Prese, luci e prese TV almeno ai minimi della norma CEI 64-8 (livello 1), una presa accanto alla porta di ogni stanza, un interruttore a ogni porta, in cucina le prese sul piano e quelle degli elettrodomestici, nel bagno presa e interruttore lontani dall'acqua. Una cassetta di derivazione per stanza, legate al quadro dalle dorsali di tre corrugati Ø 50, anche a rami; l'acqua dai collettori, gli scarichi fino alla colonna. Il calcolo cerca i percorsi più corti, a pavimento dove si può e senza passare sopra le altre reti; gli incroci che restano si vedono. Con "Vedi gli impianti" ogni vista dell'alloggio mostra i tubi nelle tracce aperte.

            Quadro elettrico

            Dai circuiti calcolati: interruttore generale, scaricatore di sovratensione, differenziali da 30 mA (uno solo per i condizionatori e uno solo per la caldaia), 10 A le luci, 16 A le prese e le linee degli elettrodomestici, 32 A il piano a induzione. Tre configurazioni: Base (differenziali in classe A), Extra (tutto in classe F) e Domotica (classe F con le luci comandate a distanza, la misura dei consumi, il distacco parziale dei carichi o totale del generale). Per ognuna lo schema unifilare, il quadro visto di fronte, i moduli con il 15% di riserva e la misura del centralino.

            Rete dell'acqua con la UNI 9182

            Dai punti acqua calcolati, con la norma UNI 9182: il diametro di ogni tubo multistrato (Geberit Mepla, a pressare) dal collettore al punto, delle alimentazioni dei collettori e del tubo dal contatore, con le portate e le unità di carico della norma e la velocità sotto i 2 m/s. Per ogni collettore uno schema come quello del quadro: raccordi Eurocono, metri, portata, velocità, perdita e la pressione che arriva al rubinetto, che deve restare sopra 1 bar. La pressione al contatore (di partenza 3 bar) e gli altri dati si cambiano caso per caso; il simulatore cerca da solo i 3 o 4 punti aperti insieme che lasciano meno pressione, oppure li scegli tu. I materiali hanno misura, filetto, maschio o femmina e tenuta; il rapporto si scarica in PDF o in Excel.

            Lista dei materiali in PDF ed Excel

            La lista senza prezzi: il totale dell'alloggio, stanza per stanza, e il quadro elettrico a parte con i suoi moduli. Con gli impianti ci sono i materiali delle finiture: i pavimenti con lo stesso conto di Virtual Posa (lastre intere e tagliate, colli, sfrido), i rivestimenti e le greche muro per muro con lo stesso casellario, il battiscopa tagliato dalle piastrelle del pavimento, i paraspigoli, i rosoni e i metri quadri di pittura per colore. Il PDF si stampa; l'Excel ha una colonna per stanza, il totale con le formule, il foglio del quadro e quello dei materiali.

            Planimetria completa e misura

            Sotto la vista, "Planimetria completa" mette al posto della stanza la pianta di tutto l'alloggio, con la griglia ogni 50 cm e il righello in centimetri sui quattro lati. "Con gli impianti" mostra elettrico, acqua e scarichi sui muri finiti; "Aree e muri" mostra la lunghezza di ogni muro, l'area e il perimetro di ogni stanza e, se nel progetto hai demolito un tramezzo o spostato una porta, i muri da abbattere in rosso e quelli nuovi in verde. La pianta si sposta con un dito e si ingrandisce con due. Con "Misura" tocchi due punti e leggi la distanza in centimetri: i punti si agganciano a spigoli, porte, finestre e muri, poi li trascini dove vuoi con una lente sopra il dito, e la misura resta sul disegno finché non tocchi la sua ×.

            Tavole da stampare e cartella del progetto

            In fondo al simulatore ci sono quattro pulsanti. "Scarica le tavole" impagina tutto il progetto come un fascicolo in PDF, una tavola per pagina in A4 con la squadratura e il cartiglio: copertina con l'indice, pianta quotata in scala, pianta degli impianti, schema elettrico e quadro, poi ogni vista di ogni stanza, finita e degli impianti. Sulle viste ci sono le tacche ogni 50 cm dallo spigolo di sinistra di ogni muro, la lunghezza dei muri e, per ogni arredo, porta e finestra, dove inizia e dove finisce in centimetri. "Scarica le immagini" dà le stesse tavole in JPEG, in uno zip. "Scarica tutto il progetto" mette in una cartella sola le tavole, la lista degli impianti, i materiali di finitura, il rapporto di posa con gli schemi in scala e l'elenco dei tagli, il rapporto scavi e macerie, il rapporto della rete dell'acqua, la pianta per il CAD e il file del progetto. "Pianta per il CAD (DXF)" scarica tutto l'alloggio in un DXF in metri, a livelli che si accendono e si spengono: muri (filo interno, asse e filo esterno), porte, finestre, arredi, nomi e metri quadri delle stanze, lunghezza dei muri e ogni rete degli impianti con i suoi punti; lo apri in AutoCAD, BricsCAD, LibreCAD o nel programma che usi e continui il disegno a modo tuo. Mentre le prepara, sotto i pulsanti il simulatore dice quale tavola sta facendo e quanto manca.

            Scavi, macerie e massetto

            Il rapporto scavi e macerie dice quanto scavare, stanza per stanza, dalla quota finita della porta d'ingresso. Lo decidono gli impianti del progetto: la piletta della doccia, i tubi che si incrociano, il tubo più grosso che passa a pavimento. Gli scarichi scendono dell'1% verso la colonna e dove vanno sotto lo scavo diventano tracce nel solaio, con l'avviso se la colonna è lontana. Dal rilievo del pavimento fatto con Planar3D (il primo, se lo hai conservato) esce la mappa dei centimetri da scavare punto per punto, con i metri cubi di macerie, il massetto nuovo e i sacchi da ordinare. Se nel progetto si demoliscono tramezzi o si spostano porte, il rapporto conta anche quelle macerie (lunghezza per altezza per lo spessore del muro, con il rigonfiamento dei mattoni) e aggiunge la pianta dei muri: in rosso quelli demoliti, in verde quelli nuovi. I muri di prima sono lo stato di fatto: arriva dal rilievo di Auto BIM, si conserva in Planar3D con «Rilievo finito», o lo fotografa il simulatore alla prima modifica di un muro; le correzioni del rilievo lo aggiornano, così si contano solo le opere. Il rapporto si scarica con tutto il progetto; è un calcolo indicativo, da verificare al sopralluogo.

            Scheda tecnica

            Rendering 3D nel browser
            Viste di ogni stanza calcolate con il ray tracing: ombre, luce delle finestre e della lampada, luce che rimbalza fra le superfici, riflessi negli specchi e sulle piastrelle lucide. Vista impianti con i muri bianchi, il massetto grigio e i tubi nelle tracce aperte.
            Stanze vere, anche non a scatola
            Il poligono di ogni stanza dal rilievo di Planar3D o dalla pianta letta da Auto BIM Switcher: pilastri, stanze a L, angoli fuori squadro, spessori dei muri, porte, varchi e finestre.
            Pavimenti e rivestimenti
            Il casellario di Virtual Posa (dritta, sfalsata, spina di pesce, diagonale; macchia aperta, venature collegate, scacchi, rosoni); rivestimento e pittura muro per muro, finiture decorative calcolate (37 tinte), greche, battiscopa dalla piastrella del pavimento, paraspigoli.
            Impianto elettrico e quadro
            Punti ai minimi della norma CEI 64-8 livello 1, cassette di derivazione, dorsali di tre corrugati Ø 50, corrugati Ø 20 e Ø 25; quadro con schema unifilare: generale, scaricatore di sovratensione, differenziali da 30 mA in classe A o F, magnetotermici da 10, 16 e 32 A, domotica.
            Acqua, pressioni e scarichi
            Rete idrica con la norma UNI 9182: unità di carico, portate, multistrato da d 16 a d 40 con la velocità sotto i 2 m/s, perdite con Darcy-Weisbach e Colebrook-White, pressione a ogni punto con 3 o 4 punti aperti insieme. Collettori, chiavi d'arresto, scarichi Ø 110, Ø 50 e Ø 40 con la pendenza dell'1% fino alle colonne.
            Lista dei materiali
            Senza prezzi, in PDF ed Excel: pavimenti con il conto del casellario (lastre, colli, sfrido), rivestimenti, greche, battiscopa, paraspigoli, rosoni, pittura; tubi, raccordi, scatole, corrugati, cassette e il quadro.
            Planimetria completa e misura
            La pianta di tutto l'alloggio al posto della vista, con griglia ogni 50 cm e righello in centimetri: con gli impianti sui muri finiti, oppure con le lunghezze dei muri, l'area e il perimetro di ogni stanza, i muri da abbattere e quelli nuovi. Si ingrandisce con due dita; la misura va da punto a punto, in centimetri, con l'aggancio a spigoli, porte, finestre e muri e i due capi da trascinare con la lente.
            Tavole e cartella del progetto
            Fascicolo in PDF A4 con cartiglio: pianta quotata in scala, pianta degli impianti, schema unifilare e quadro, viste finite e degli impianti con le tacche ogni 50 cm e le quote di arredi, porte e finestre dallo spigolo di sinistra. Uno zip con tavole, liste in PDF ed Excel, rapporto di posa, rapporto scavi e macerie, rapporto della rete dell'acqua e progetto.
            Scavi, macerie e massetto
            Scavo di ogni stanza dagli impianti (piletta della doccia, sormonti, diametri), tracce degli scarichi con la pendenza dell'1% fino alla colonna, mappa dei centimetri da scavare sul rilievo di Planar3D, metri cubi di macerie in opera e sciolte, massetto nuovo in metri cubi, chili e sacchi; macerie dei tramezzi demoliti (lunghezza, altezza, spessore, vani delle porte) e pianta dei muri demoliti e nuovi.
            Muri e porte
            Porte da spostare e tramezzi da demolire, tutti o in parte con mazzette e veletta: il progetto di Planar3D e Virtual Posa cambia con il simulatore.
            Arredi, doccia e vetro
            Cucine, sanitari, mobile lavabo, vasca, piatto doccia, soffione a pannello o a colonna e vetro walk-in, disegnati in 3D con le loro misure; il vetro è trasparente e riflette la stanza. Nicchie nel muro, anche illuminate.
            Controsoffitto e luci
            Il controsoffitto disegnato in Virtual Cartongesso: sezioni ribassate e velette, faretti e strip LED accesi, lampadario appeso; la luce della stanza viene da lì. Nella vista impianti si vede il telaio.
            Contropareti
            Le contropareti create in Virtual Muri stringono la stanza; nella vista impianti si vede com'è fatta ognuna: in cartongesso le guide e i montanti ogni 60 cm (con la lana di roccia, se c'è), l'Isolastra con il suo isolante, i forati o i blocchi di gasbeton a giunti sfalsati, e di taglio, ai capi, gli strati.
            Indietro e Avanti
            Ogni modifica fatta nel simulatore (arredi, pavimento, pareti e finiture, rosoni, muri e porte, altezza, impianti) si toglie con "Indietro", una alla volta fino a 30, e si rimette con "Avanti"; il progetto rimesso vale anche per Planar3D e Virtual Posa.
            Dati
            Un progetto JSON solo, condiviso fra le pagine della Suite, che resta nel browser: niente caricato su un server. Gratis, senza registrazione, su computer, tablet e telefono.

            Come funziona

            1. Apri il progetto. Se hai rilevato le stanze in Planar3D (anche dalla pianta letta da Auto BIM Switcher) e posato i pavimenti in Virtual Posa, il simulatore apre lo stesso progetto da solo. Puoi anche aprire un file salvato, oppure guardare l'esempio.
            2. Cammina nell'alloggio. Ogni stanza si guarda con le spalle al muro; "Ruota" passa al muro dopo. Tocca una porta nella vista per entrare nella stanza accanto, oppure tocca la stanza sulla pianta. Per vedere meglio una parete, "Sposta la vista" ti mostra la pianta della stanza: trascini il punto da cui guardi, giri lo sguardo e il simulatore calcola solo quella vista.
            3. Scrivi l'altezza e arreda le stanze: scegli un arredo (cucina, sanitari, mobile, specchio, vasca, piatto doccia, soffione doccia, lavatrice, termosifone, nicchia) e tocca il muro dove va; poi lo trascini lungo il muro. Mentre lo scegli o lo sposti, sopra l'arredo compaiono le misure: dove inizia e dove finisce in centimetri dallo spigolo di sinistra e lo spazio libero ai due lati, che diventa verde quando l'arredo è al centro. Il piatto doccia in un angolo può avere il vetro walk-in.
            4. Cambia il pavimento, se vuoi: in "Pavimento di questa stanza" scegli un'altra piastrella o carichi la foto della tua, con misure, posa e fuga, per tutte le stanze con quel pavimento o solo per una. Virtual Posa si adegua e tiene la sua partenza e i suoi tagli.
            5. Rivesti e colora le pareti: in "Pareti e rivestimento di questa stanza" scegli un muro (o toccalo nella vista) oppure tutti: piastrella, altezza, inizio e fine sul muro, posa, fuga, pittura o finitura decorativa, battiscopa, greche e paraspigoli, poi "Applica". Ogni parete può avere il suo colore.
            6. Correggi un muro: il pulsante "Planar3D" apre la stessa stanza in Planar3D, dove tocchi il muro e scrivi la lunghezza vera e l'angolo; "Torna al simulatore" ti riporta qui, nella stessa stanza.
            7. Sposta una porta o abbatti un tramezzo: in "Muri e porte" tocchi la porta o il muro nella vista; per il tramezzo scegli quanto lasciare ai lati e in alto, poi "Applica". Planar3D e Virtual Posa si aggiornano con te.
            8. Torna indietro quando vuoi: "Indietro", sotto la vista accanto a "Vedi gli impianti", toglie l'ultima modifica, poi quella prima, e così via; "Avanti" rimette quella appena tolta.
            9. Scegli come fare gli impianti: il quadro a destra o a sinistra della porta d'ingresso, una colonna di scarico per bagno o una per tutto l'alloggio, una chiave d'arresto per tutto o una per collettore, e in quali stanze vanno i collettori. Poi tocca "Calcola gli impianti".
            10. Guarda il risultato: la pianta degli impianti con i metri di ogni tubo, e ogni vista in modalità impianti.
            11. Misura sulla planimetria: "Planimetria completa", sotto la vista, apre la pianta di tutto l'alloggio con gli impianti, oppure con aree, perimetri, muri da abbattere e muri nuovi. Ingrandisci con due dita, tocca "Misura" e poi due punti: leggi la distanza in centimetri, e la sposti trascinando i due capi.
            12. Scegli il quadro fra Base, Extra e Domotica.
            13. Controlla l'acqua: nella rete dell'acqua scrivi la pressione al contatore, se la conosci, e guarda i diametri, lo schema di ogni collettore e la pressione con 3 o 4 punti aperti insieme; il rapporto si scarica in PDF o in Excel.
            14. Scarica la lista dei materiali in PDF o in Excel.

            Cosa puoi cambiare. In un progetto tuo le stanze nascono vuote e i pavimenti arrivano da Virtual Posa, ma li puoi cambiare anche qui: gli arredi li metti tu toccando il muro, cucina e sanitari compresi, e nel muro puoi aprire nicchie, anche illuminate. Con "Vedi gli impianti" sposti, aggiungi o togli prese, luci e interruttori di una stanza: tubi, quadro e lista si rifanno da soli. Le finestre per ora si vedono solo nell'esempio. Gli impianti calcolano l'elettrico di tutta la casa; l'acqua e gli scarichi dove ci sono la cucina o i sanitari.

            Le scelte restano nel progetto del browser: le ritrovi dopo Planar3D e Virtual Posa, e riaprendo il simulatore. Con i pulsanti "Planar3D" e "Virtual Posa" passi all'altro strumento sulla stessa stanza e con "Torna al simulatore" ritorni; se nel browser c'è già un altro progetto, prima ti chiede se sostituirlo. Se tieni aperti insieme Planar3D, Virtual Posa e il simulatore, quando uno salva gli altri si aggiornano e ti dicono cosa è cambiato: una pagina rimasta indietro non scrive sopra le modifiche. Per un bagno o una cucina partendo da una foto c'è la Prova Bagno e Cucina. Se preferisci che il progetto lo sviluppiamo noi, dagli impianti agli arredi, c'è la ristrutturazione chiavi in mano.

            Domande frequenti

            Il Simulatore disegna anche riscaldamento, condizionatori e VMC?

            Sì, quando li scegli in Virtual Termico: i radiatori e il collettore del pavimento radiante con mandata e ritorno, le linee frigorifere e la condensa di ogni split fino all'unità esterna con i fori nei muri, i canali della VMC a soffitto con la macchina, le bocchette e le griglie, che si spostano sulla pianta degli impianti; con il pavimento radiante anche gli scarichi a parete e lo scavo di ogni stanza. Lista dei materiali e computo li contano, e funziona anche con l'esempio della Suite.
            Riscaldamento, raffrescamento e VMC nella Suite, passo per passo →

            Serve un progetto per usare il Simulatore alloggio?

            No. Senza un progetto si apre l'esempio della Suite, un quadrilocale di circa 105 m² con soggiorno, cucina, disimpegno, camera matrimoniale a L, due bagni (uno con due porte, dal corridoio e dalla camera) e cameretta, quattro pilastri, rivestimenti con le greche in bagni e cucina. Per la tua casa servono le stanze rilevate in Planar3D, anche partendo dalla pianta letta da Auto BIM Switcher: il simulatore apre il progetto rimasto nel browser, oppure un file salvato con "Apri progetto". In un progetto tuo le stanze nascono vuote: scrivi l'altezza e metti gli arredi toccando il muro (cucina, sanitari, mobile, specchio, vasca, piatto doccia e soffione, lavatrice, termosifone, nicchie); i pavimenti arrivano da Virtual Posa e li puoi cambiare anche qui; rivestimenti e colori delle pareti li scegli muro per muro; le finestre per ora si vedono solo nell'esempio.

            Posso correggere una misura della stanza o cambiare il pavimento dal simulatore?

            Sì. Il pulsante "Planar3D" apre la stessa stanza in Planar3D: tocchi il muro e nel suo pannello scrivi la lunghezza vera in centimetri e l'angolo all'inizio del muro in gradi; resta fermo l'inizio del muro, si sposta la fine e il muro dopo si adatta. "Torna al simulatore" salva e ti riporta nella stessa stanza. Il pavimento si cambia direttamente nel simulatore, in "Pavimento di questa stanza": un'altra piastrella o la foto della tua, con misure, posa e fuga, per tutte le stanze con quel pavimento o solo per una; Virtual Posa si adegua e tiene la sua partenza e i suoi tagli.

            Se sbaglio una modifica posso tornare indietro?

            Sì. Sotto la vista, accanto a "Vedi gli impianti", c'è "Indietro": toglie l'ultima modifica fatta nel simulatore (un arredo, il pavimento, le pareti e le finiture, un rosone, un muro o una porta, l'altezza, una scelta degli impianti) e, toccandolo ancora, quella prima, fino a 30 modifiche; "Avanti" rimette quella appena tolta. Il progetto rimesso si salva anche per Planar3D e Virtual Posa. Vale finché la pagina resta aperta: riaprendola si riparte dal progetto com'è.

            Posso abbattere un tramezzo o spostare una porta?

            Sì, in "Muri e porte". Una porta si sposta lungo il suo muro, anche scrivendo dove va il centro, e il vano vecchio torna muro. Un tramezzo si demolisce tutto, da angolo ad angolo, e le due stanze diventano una sola; oppure se ne abbatte solo un tratto, con le mazzette ai lati e la veletta in alto, e resta un varco fra le due stanze. La modifica cambia il progetto di Planar3D e Virtual Posa; il simulatore tiene la foto di com'era e di com'è, e "Rimetti com'era" torna indietro. Un muro spesso più di 15 cm può essere portante: il simulatore lo segnala, ma la demolizione si decide solo con un tecnico.

            Posso cambiare i rivestimenti e il colore di ogni parete?

            Sì, in "Pareti e rivestimento di questa stanza", per un muro alla volta o per tutti: la piastrella (una del progetto, una di base o la foto della tua) con le sue misure, fino a un'altezza, in una fascia o su tutta la parete, e su ogni muro da dove a dove (inizio e fine in centimetri dallo spigolo), la posa, la fuga e il suo colore; la pittura di ogni parete, anche diversa da un muro all'altro nella stessa stanza e in tutto l'alloggio, oppure una finitura decorativa: le 37 tinte della cartella CeboFree White, con il disegno calcolato dal programma e non una foto incollata (le tinte a schermo sono indicative). Il battiscopa di base è il taglio da 10 cm della piastrella del pavimento (o a colore, o niente); le greche si mettono all'altezza e sui muri che vuoi; i paraspigoli sugli spigoli che sporgono. Tutto resta nel progetto.

            Si può mettere la doccia con il soffione e il vetro walk-in?

            Sì. Fra gli arredi ci sono il piatto doccia, con misure e finitura, e il "Soffione doccia": due pannelli doccia e due colonne doccia, in più finiture, che sul muro di un piatto doccia si mettono al centro del piatto. Con la spunta "Vetro walk-in sul lato lungo del piatto" il piatto in un angolo prende il vetro alto 200 cm, sempre 2 cm più corto del piatto; nelle viste è trasparente e riflette la stanza. Negli impianti l'acqua della doccia arriva agli attacchi del soffione.

            Si può fare la macchia aperta o mettere un rosone?

            Sì, sul pavimento e sul rivestimento. Con la macchia aperta le lastre si alternano a specchio, come in Virtual Posa, e se vuoi anche fra una fila e l'altra, così la venatura continua; con più foto delle lastre vere della serie l'algoritmo di Virtual Posa le assembla scegliendo lastra, verso e specchio; oppure due piastrelle a scacchi. I rosoni (cerchio, quadrato, ottagono o rombo) vanno nel pavimento, al centro della stanza o dove tocchi, dalla foto di un rosone o con un'altra piastrella, con la cornice. Virtual Posa li mostra e li toglie dal suo conto, come la macchia aperta "a quattro" e gli scacchi; le venature collegate le sceglie con il suo stesso algoritmo.

            Si vede anche il controsoffitto in cartongesso con le luci?

            Sì, se lo hai disegnato in Virtual Cartongesso, che lavora sullo stesso progetto. Nella vista finita il simulatore mostra le sezioni ribassate alla loro altezza e le velette, anche curve, con i faretti e le strip LED accesi dove li hai messi e il lampadario appeso al suo filo; la luce della stanza viene da quei punti (senza luci messe a mano resta la plafoniera). Con "Vedi gli impianti" al posto del soffitto finito si vede il telaio: montanti, guide e pendini. Il pulsante "Virtual Cartongesso" apre la stessa stanza nell'altro strumento e "Torna al Simulatore" riporta indietro. Nell'esempio il controsoffitto è nel soggiorno.

            Funziona con pilastri e stanze che non sono rettangoli?

            Sì. Ogni stanza è il poligono vero del rilievo: pilastri che sporgono, stanze a L, angoli fuori squadro. Le piastrelle si tagliano attorno ai pilastri, il rivestimento gira sulle loro facce e sugli spigoli che sporgono si mettono i paraspigoli; arredi, cucina e piatto doccia si adattano ai muri storti. Nell'esempio ci sono quattro pilastri e una camera a L attorno al secondo bagno.

            Posso guardare una stanza da un altro punto?

            Sì. Ogni stanza ha le sue viste calcolate, con le spalle al muro: quattro, o due dai capi in una stanza lunga. Se una parete o un angolo non si vede bene (una stanza a L, una nicchia, un pilastro davanti), "Sposta la vista", sotto la vista, mette al suo posto la pianta della stanza: trascini il punto da cui guardi e giri lo sguardo con la maniglia, a scatti di 15°. Il ventaglio è quello che vedrai e la scritta dice il muro che guardi e quanto sei lontano dai muri; il punto resta ad almeno 25 cm dai muri e dagli arredi alti. "Calcola questa vista" calcola solo quella, mentre le altre restano pronte, e la salva nel progetto: la ritrovi riaprendo la pagina e nelle tavole da stampare. "Rimetti com'era" torna al punto calcolato.

            Gli impianti calcolati sono il progetto dell'impianto?

            No, sono un'idea di massima per capire dove passano i tubi e quanto materiale serve. Prese, luci e prese TV rispettano almeno i minimi della norma CEI 64-8 (livello 1) e i percorsi sono i più corti che il calcolo trova, a pavimento dove si può; i passaggi veri si decidono al sopralluogo, con il progetto dell'impianto.

            Che differenza c'è fra le tre configurazioni del quadro elettrico?

            Tutte e tre hanno l'interruttore generale, lo scaricatore di sovratensione e gli stessi circuiti: luci a 10 A, prese a 16 A, una linea per ogni elettrodomestico pesante, un differenziale per i condizionatori e uno per la caldaia. Nella Base i differenziali sono in classe A, nell'Extra in classe F. La Domotica è in classe F e aggiunge il comando delle luci a distanza, la misura dei consumi, il distacco dei carichi pesanti prima che scatti il contatore, lo sgancio a distanza del generale e la richiusura automatica dei differenziali. I moduli sono quelli tipici: si controllano sul catalogo scelto.

            Come calcola la rete dell'acqua?

            Con la norma UNI 9182. Ogni punto ha la sua portata minima (lavabo, bidet e WC a cassetta 0,10 l/s; doccia, lavello e lavatrice 0,15; vasca 0,30) e deve ricevere almeno 100 kPa, cioè 1 bar; le alimentazioni portano la portata che la norma dà dalle unità di carico. Il diametro di ogni multistrato è il più piccolo che tiene la velocità sotto i 2 m/s; le perdite si calcolano sui metri veri del percorso e sui raccordi, con le lunghezze equivalenti del manuale tecnico Geberit. Si parte dalla pressione al contatore, di base 3 bar, che si cambia caso per caso: la SMAT garantisce solo almeno 0,5 bar all'ultimo piano, per questo conviene misurarla. Come gli altri impianti è un calcolo indicativo: il progetto lo firma un tecnico abilitato.

            Cosa c'è nella lista da scaricare?

            Il totale dell'alloggio e le quantità stanza per stanza: punti luce, interruttori, prese, scatole, cassette, metri di corrugati e di dorsali, punti acqua, metri di multistrato, collettori, chiavi d'arresto, raccordi, metri di scarichi, curve e braghe, colonne; a parte il quadro elettrico con i componenti e i moduli. Poi i materiali delle finiture, contati come li conta Virtual Posa: per ogni pavimento lastre intere e tagliate, colli e sfrido; rivestimenti e greche muro per muro; il battiscopa tagliato dalle piastrelle del pavimento; paraspigoli, rosoni e i metri quadri di pittura per colore e di finitura decorativa per tinta. Non ci sono prezzi e i cavi non sono compresi. Si scarica in PDF o in Excel.

            Posso misurare una distanza sulla pianta dell'alloggio?

            Sì. Sotto la vista, "Planimetria completa" mette al posto della stanza la pianta di tutto l'alloggio, con la griglia ogni 50 cm e il righello in centimetri sui quattro lati; si sposta con un dito e si ingrandisce con due. Con "Misura" tocchi due punti e leggi la distanza in centimetri: i punti si agganciano a spigoli, porte, finestre e muri, poi li trascini dove vuoi, con una lente sopra il dito, e la misura resta sul disegno finché non tocchi la sua ×. "Con gli impianti" mostra elettrico, acqua e scarichi sui muri finiti; "Aree e muri" mostra la lunghezza di ogni muro, l'area e il perimetro di ogni stanza e, se hai demolito un tramezzo o spostato una porta, i muri da abbattere in rosso e quelli nuovi in verde. Le misure vengono dal rilievo inserito nel progetto e vanno verificate al sopralluogo.

            Posso stampare il progetto o mandarlo a qualcuno?

            Sì. In fondo al simulatore "Scarica le tavole" impagina il progetto in un PDF, una tavola per pagina in A4: copertina con l'indice, pianta quotata in scala, pianta degli impianti, schema elettrico e tutte le viste delle stanze, con le tacche ogni 50 cm, la lunghezza dei muri e l'inizio e la fine di ogni arredo, porta e finestra dallo spigolo di sinistra. "Scarica tutto il progetto" aggiunge in una cartella le liste dei materiali, il rapporto di posa, il rapporto scavi e macerie, il rapporto della rete dell'acqua, la pianta per il CAD e il file del progetto. "Pianta per il CAD (DXF)" scarica tutto l'alloggio in un DXF in metri, a livelli (muri, porte, finestre, arredi, quote, impianti), da continuare in AutoCAD, BricsCAD, LibreCAD o nel tuo programma di disegno. Mentre le prepara, sotto i pulsanti il simulatore dice quale tavola sta facendo e quanto manca: sul telefono può volerci qualche minuto.

            Come si calcola quanto scavare e quante macerie portare via?

            Lo scavo di ogni stanza, dalla quota finita, lo decidono gli impianti del progetto: la piletta della doccia, i tubi che si incrociano, il tubo più grosso a pavimento; gli scarichi scendono dell'1% verso la colonna e dove serve diventano tracce nel solaio. Sul rilievo del pavimento fatto con Planar3D il rapporto scavi e macerie dà i centimetri da scavare in ogni punto, i metri cubi di macerie e il massetto nuovo. Se nel progetto si demoliscono tramezzi, il rapporto conta anche quelle macerie, dallo spessore del muro, e disegna la pianta con i muri demoliti in rosso e quelli nuovi in verde. I dati di partenza (massetto sopra i tubi, colla e lastra, piletta, rigonfiamento) si cambiano; è un calcolo indicativo, da verificare al sopralluogo.

            Il mio progetto viene caricato su un server?

            No. Le viste, gli impianti e la lista si calcolano nel browser, e il progetto resta nella memoria del browser, la stessa di Planar3D e Virtual Posa. Lo puoi salvare in un file con "Salva su file".

            Funziona sul telefono?

            Sì: la pagina è fatta prima di tutto per il telefono. La prima volta che si guarda una stanza la vista richiede qualche secondo di calcolo; poi resta salvata sul telefono e torna subito.
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