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Virtual Cartongesso: il controsoffitto stanza per stanza

Disegni il controsoffitto e le luci sulla pianta vera della stanza e sai quanti profili, pendini e lastre comprare. Gratis, senza registrazione.

Lo strumento

    Sezioni

    SezioneAreaDistanza dal soffitto

    Velette

    FraLungaCurvaAltaArea

    Luci

    LuceDoveDal soffittoGuarda

    Telaio e lastre

    Pezzi tagliatiMisuraQuantiPresi da

    Sul foglio: blu i montanti (le tacchette segnano le giunte), puntini rossi i pendini, verde acqua le guide sui muri. Lastre intere chiare, pezzi tagliati da una lastra nuova più scuri, pezzi presi da un avanzo verdi.

    In tutto, per questa stanza

    Rapporto e lista dei materiali

    Di tutte le stanze che hanno un controsoffitto o una luce. Il rapporto ha, per ogni stanza, la tavola del disegno e quella del telaio con le lastre; in fondo la lista dei materiali.

    Le curve sono contate come tanti tratti dritti di circa 4 cm: su un cerchio l'area e la lunghezza tornano entro l'1%. Le velette curve sono tenute separate da quelle dritte perché sulle curve vanno le guide curve.

    Come funziona

    1. Apri il progetto. Le stanze sono quelle rilevate in Planar3D, con le misure vere al filo interno dei muri. Senza un progetto si apre l'esempio della Suite.
    2. Disegna le sezioni. Con il rettangolo (premi, trascini, lasci), la linea, l'arco o il cerchio. Una figura chiusa contro i muri o su se stessa è una sezione; una linea che non chiude resta rossa e non conta.
    3. Dai la distanza dal soffitto. Tocchi la sezione e scrivi di quanti centimetri scende. Ogni sezione ha la sua, oppure tutte uguali. Fra due distanze diverse nasce la veletta.
    4. Metti le luci. Faretti (sotto guardano il pavimento, su una veletta il muro a lato e il soffitto), lampadari con la loro calata, strip LED disegnate o messe su una linea.
    5. Guarda telaio e lastre. Montanti a C ogni 60 cm sul lato corto di ogni sezione, pendini ogni 100 cm, guide a U sui muri e sulle velette, guide curve sulle curve, lastre 200×120 o 300×120 con la misura di ogni taglio.

    Il controsoffitto resta nel progetto del browser, stanza per stanza: lo ritrovi qui e nel Simulatore alloggio, che lo mostra finito con le sue luci e, nella vista impianti, con il telaio. Come si usa insieme agli altri strumenti è nella Guida alla Suite. Tutto il calcolo avviene nel browser: il progetto non viene caricato su nessun server. Il conto dei materiali è un'idea di massima: le quantità vere si decidono al sopralluogo.

    Domande frequenti

    Come copro la macchina e i canali della VMC?

    Dopo il calcolo degli impianti nel Simulatore alloggio, qui vedi sulla pianta del soffitto di ogni stanza la macchina, la botola d'ispezione, i canali col loro diametro, le bocchette e le griglie: in verde quello che il controsoffitto disegnato copre già, in rosso quello che resta scoperto, con l'abbassamento che serve (il canale più 4 cm, la macchina più 4 cm). «Crea i controsoffitti per la VMC» abbassa disimpegni e corridoi; «Disegna la copertura proposta in questa stanza» mette i rettangoli abbassati quanto serve, che poi cambi a mano come ogni figura.
    La VMC a soffitto nella Suite, passo per passo →

    Serve un progetto per usare Virtual Cartongesso?

    No. Senza un progetto si apre l'esempio della Suite, un quadrilocale con il controsoffitto già disegnato nel soggiorno: una striscia ribassata con i faretti, un angolo ad arco, un'isola tonda con la strip LED e un lampadario. Nell'esempio si può provare tutto, ma le modifiche non si salvano. Per la tua casa servono le stanze rilevate in Planar3D, anche partendo dalla pianta letta da Auto BIM Switcher: la pagina apre il progetto rimasto nel browser, oppure un file con "Apri progetto". Le stanze sono al filo interno dei muri e il controsoffitto si salva da solo nel progetto, stanza per stanza.

    Come si disegna una sezione ribassata e come le si dà l'altezza?

    Con il rettangolo (premi in un angolo, trascini e lasci), la linea punto per punto, l'arco o il cerchio, che con le maniglie diventa ovale. Una figura chiusa contro i muri o su se stessa è una sezione. Poi tocchi la sezione e sotto il foglio scrivi la sua distanza dal soffitto in centimetri, o la cambi con − e +: ogni sezione può avere la sua, oppure con "Tutte uguali" la stessa per tutta la stanza. Fra due sezioni a distanza diversa nasce la veletta, la faccia verticale che le unisce. La pagina lascia sempre almeno due metri di altezza sotto il controsoffitto.

    Che cosa succede se una linea non chiude?

    Resta rossa e compare un avviso con il suo nome: finché non chiude non fa sezione e non fa veletta. Basta portarne i capi contro un muro, contro un'altra linea o sul suo primo punto: la calamita li aggancia. Le misure di ogni tratto e le distanze dai muri del punto toccato sono sempre scritte sul foglio e si possono anche scrivere a mano.

    Come calcola montanti, pendini e guide?

    Per ogni sezione ribassata mette i montanti a C ogni 60 cm, paralleli al suo lato più corto e tagliati dove la sezione finisce; oltre i 3 metri conta le giunte, con i metri veri e il numero dei pezzi. I pendini stanno lungo ogni montante, mai più distanti di 100 cm. Le guide a U corrono sui muri che la sezione tocca e, due per ognuna, sulle velette dritte; sulle velette curve conta a parte le guide curve. Le velette hanno i loro montanti ogni 60 cm. Con "Telaio e lastre" tutto questo si vede sul foglio, sopra le lastre.

    Che lastre usa e come conta i tagli?

    Lastre da 200 × 120 o da 300 × 120 cm, a scelta, posate lungo i montanti (o di traverso) e sfalsate di mezza lastra. Ogni pezzo tagliato ha la sua misura; prima di aprire una lastra nuova il conto cerca fra gli avanzi di quelle già tagliate. Le velette sono strisce alte quanto la veletta, tagliate dalle stesse lastre. In fondo ci sono le lastre da ordinare, lo sfrido, le barre da 3 metri di guide e montanti, i pendini e l'elenco dei pezzi tagliati.

    Faretti, lampadari e strip LED: da che parte fanno luce?

    Un faretto messo sotto una sezione guarda il pavimento; messo su una veletta guarda il muro a lato e il soffitto, e una freccia mostra da che parte. Il lampadario pende di quanto scrivi e fa luce tutto intorno. Le strip LED si disegnano con linea, arco e cerchio, oppure si mettono su una linea del disegno e la seguono anche in curva. "Vedi la luce" scurisce la stanza e mostra dove cade la luce di ogni punto: è un'idea a occhio, non un calcolo illuminotecnico. Di ogni luce, toccandola, scegli il colore (calda, neutra o fredda, da 2700 a 6000 K) e l'intensità: il Simulatore alloggio la accende così.

    Il controsoffitto si vede nel Simulatore alloggio?

    Sì. Il Simulatore alloggio lavora sullo stesso progetto: nella vista finita mostra le sezioni ribassate e le velette, con faretti e strip accesi e il lampadario appeso, e la luce della stanza viene da quei punti. Con "Vedi gli impianti" al posto del soffitto finito si vede il telaio: montanti, guide e pendini. Dal simulatore il pulsante "Virtual Cartongesso" apre la stessa stanza qui, e "Torna al Simulatore" riporta indietro. Da qui, in alto, "Vedi nel Simulatore" apre la stessa stanza nel simulatore con lo stesso progetto: si passa da uno all'altro senza perdere niente.

    Il conto dei materiali è un preventivo?

    No, è un'idea di massima per capire quanto materiale serve. Non conta viti, stucco, nastro e botole, e non prevede la doppia orditura. Le quantità vere, la struttura e i carichi si decidono al sopralluogo. In fondo alla pagina si scaricano il rapporto in PDF, con le tavole di ogni stanza, e la lista dei materiali in PDF e in Excel.
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