
Ristrutturazione Chiavi in Mano a Torino
Prima progettiamo tutto, poi apriamo il cantiere. Impianti, finiture e arredi si studiano sulle misure vere della casa, e dal rilievo alla consegna delle chiavi di ogni scelta rispondiamo noi.
Chi progetta è chi costruisce
Quando progetto, forniture e lavori sono divisi fra più soggetti, le incomprensioni si scoprono a cantiere aperto: un attacco nel punto sbagliato, un mobile che non entra, un pensile senza niente dietro che lo regga. L'esperienza dei cantieri in cui il progetto non era nostro ci ha convinti ad assumerci la responsabilità dell'intero percorso.
Chiavi in mano, per noi, vuol dire questo: un solo referente, un progetto completo e un cronoprogramma definiti prima di cominciare. Il committente tratta direttamente con il titolare, che segue al massimo due cantieri alla volta.
Tutto deciso prima del primo mattone
Chi ben comincia è a metà dell'opera. Sulle scelte del committente sviluppiamo un progetto unico, in cui gli impianti nascono già sugli arredi.
Ingombri e schede tecniche
Ogni arredo e ogni apparecchio entra nel progetto con la sua scheda tecnica: ingombri finiti, attacchi, aperture delle ante. Di serie o su misura, non cambia.
Impianti pensati sugli arredi
Prese, punti acqua e scarichi nascono dove serviranno al mobile, al piano cottura, alla doccia. Non si adattano dopo, a muri chiusi.
Pressioni e scarichi calcolati
La rete dell'acqua si dimensiona con la norma UNI 9182: diametri, perdite e pressione che arriva a ogni rubinetto. Gli scarichi hanno la loro pendenza, verificata prima. Come la calcoliamo
Corrugati senza sormonti
I percorsi di tubi e corrugati si tracciano sulla pianta, per la via più corta e senza accavallarsi. Dove un incrocio resta, lo sappiamo prima di gettare il massetto.
Carichi e quadro su misura
Circuiti e quadro elettrico si calcolano sui carichi veri della casa: piano a induzione, forno, climatizzatori. Con la riserva per quello che verrà. Come lo configuriamo
Misure vere, non di disegno
Al sopralluogo si controllano il piombo delle pareti, lo squadro degli angoli e le dimensioni reali. Gli ingombri finiti si verificano sul campo, prima di ordinare.
Programmare tutto all'inizio non esclude le modifiche in corso d'opera: le rende più semplici, perché di ogni muro si sa già cosa c'è dietro.
La pressione giusta, a ogni rubinetto
La rete dell'acqua non si dimensiona a occhio. Si calcola tratto per tratto con la norma UNI 9182, prima di posare un solo tubo.
Il calcolo di Darcy-Weisbach
Per ogni tratto calcoliamo le perdite di carico con la formula di Darcy-Weisbach: diametro, lunghezza, raccordi, acqua fredda e acqua calda. Il risultato è la pressione che arriva davvero a ogni punto, non una stima.
Sistema Geberit Mepla
Tubi multistrato a pressare Geberit Mepla, dal collettore a ogni punto acqua. Il diametro di ogni linea esce dal calcolo, con la velocità dell'acqua tenuta sotto il limite.
Più rubinetti aperti insieme
La doccia non deve calare quando qualcuno apre il lavello. Il calcolo prova i punti acqua in funzione nello stesso momento, in tutte le combinazioni, e trova le più sfavorevoli: sono i punti critici dell'impianto.
Si corregge sulla carta
Dove un punto resta sotto la pressione minima si allarga il tratto che perde di più. Se non basta lo diciamo prima dei lavori: serve più pressione in partenza, e si decide insieme come ottenerla.
Del calcolo resta un rapporto scritto, con la pressione a ogni punto. Si può vedere sull'esempio del Simulatore alloggio; il progetto dell'impianto, dove la legge lo richiede, lo firma un tecnico abilitato.
Il quadro e lo schema di tutta la casa
Anche l'impianto elettrico si progetta prima: punto per punto e circuito per circuito, sui carichi veri della casa.
Prese, luci e comandi
Ogni stanza ha i suoi punti: almeno i minimi della norma CEI 64-8, poi quelli che servono a chi ci abita. Una presa dove servirà davvero, un interruttore a ogni porta.
Linee dedicate
Luci e prese divise fra zona giorno e zona notte, la cucina a parte, una linea per ogni elettrodomestico pesante: forno, piano a induzione, climatizzatori.
Il quadro configurato
Dai circuiti nasce il quadro: interruttore generale, protezione dalle sovratensioni, differenziali, magnetotermici. In tre configurazioni, base, extra e domotica, con lo schema unifilare e la riserva per quello che verrà.
Lo schema di tutta la casa
Cassette di derivazione, dorsali e corrugati tracciati sulla pianta, stanza per stanza, con i metri di ogni linea. È lo stesso schema che a fine lavori resta al committente.
Quadro e schema si vedono sull'esempio del Simulatore alloggio, anche con gli impianti a vista nelle stanze. La dichiarazione di conformità la rilascia l'installatore abilitato: come lavoriamo sugli impianti.
Quote, tagli e materiali: calcolati, non stimati
Rilievo e progetto si fanno con sei programmi sviluppati in proprio, che lavorano sulla stessa casa: Auto BIM Switcher, Planar3D, Virtual Posa, Virtual Cartongesso, il Simulatore alloggio e Virtual Muri.
Si parte dalla pianta che avete
La planimetria catastale in PDF, il DXF di un progetto che avete già, anche la foto di una tavola: Auto BIM Switcher li legge e ne ricava muri, porte e stanze. Al rilievo si corregge tutto sulle misure vere.
Il solaio, punto per punto
Durante il rilievo con Planar3D registriamo le quote del solaio, o del pavimento su cui si incollerà quello nuovo. Ne esce un rapporto scritto: dislivelli, metri cubi di massetto, sacchi di autolivellante da ordinare.
Il crinale, dove non si vede
Soglie e serramenti hanno quote che non si spostano, e a volte obbligano il massetto a cambiare pendenza lungo una linea: il crinale. Il programma lo trova prima del getto. Si studia una pendenza al millimetro che lo porti in una zona morta, oppure si valuta di adeguare il serramento o il piano che lo impone. Un cantiere risolto così
Da dove parte ogni pavimento
Il punto di partenza della posa si decide con il committente, stanza per stanza, guardando in Virtual Posa tutti i tagli sulla pianta. Così si evitano le strisce sottili contro una porta o una parete, e le delusioni a pavimento finito.
Sfrido reale, non a percentuale
Le piastrelle si contano sulla posa effettiva della vostra casa: lastre intere, lastre da tagliare e, per ogni scarto, il punto in cui si può riusare. Sulle lastre di pregio conta molto. Chi posa lavora con lo schema già pronto, e il cantiere va più spedito. Come posiamo i pavimenti
La lista in pochi secondi
Chiuso il progetto, il programma compila in pochi secondi la prima lista completa: piastrelle e colli, rivestimenti, battiscopa, punti luce, corrugati, tubi, scarichi. Si scarica in PDF e in Excel.
I sei programmi sono gratuiti e aperti a tutti, dal browser: come si usano, passo per passo.
Qualsiasi arredo, pensato per durare
Non abbiamo uno stile predefinito: progettiamo con qualsiasi arredo, di serie o su misura, e sul budget del committente. Quando si può, però, indirizziamo verso materiali che durano e verso accorgimenti che allungano la vita di un arredo.
La parete dietro la cucina
Dietro e ai lati di una cucina in legno, soprattutto in MDF o truciolato, consigliamo sempre di rivestire tutta la parete. Muro e fianco del mobile sono due superfici assorbenti: a contatto trattengono l'umidità della zona cottura, il legno si rovina prima e compare la muffa. Prova il rivestimento sulla foto della tua cucina
Pesi e supporti
Pensili pesanti, pareti attrezzate sospese, mobili su misura: prima si calcolano i carichi, poi si prepara il supporto. Nei tramezzi in cartongesso inseriamo travetti o staffe murate nel punto esatto in cui servirà la tenuta.
Domotica su misura
Gli impianti smart si configurano sulle abitudini di chi abita la casa: luci e carichi comandati anche a distanza, consumi sotto controllo. Si parte da quello che serve davvero, non da un pacchetto.


Il vero risparmio è nel tempo
Una casa studiata sul nascere per durare costa meno negli anni e si abita meglio. Per questo nel progetto entrano, dove servono, anche le scelte che non si vedono.
Termico e acustico
Contropareti e controsoffitti isolati, verso l'esterno e verso i vicini: meno dispersioni e meno rumore.
Risanamento che dura
Dove la muffa nasce dalla condensa una pittura non basta: contropareti isolate, barriera al vapore e lastre in cemento Aquapanel, che alla muffa non danno nutrimento. Il sistema, passo per passo
Ventilazione meccanica
Impianti VMC di ultima generazione: l'aria si ricambia a finestre chiuse e l'umidità resta sotto controllo, in ogni stagione. Un cantiere con la VMC
Pompe di calore
Riscaldamento e raffrescamento con pompe di calore dimensionate sul calcolo termico della casa; con la domotica si gestiscono insieme a luci e carichi.
Quando serve, diciamo di no
Assecondiamo ogni richiesta quando la tecnica e il budget lo permettono. Quando non è così lo diciamo subito, e proponiamo un'alternativa equa. Capita che il progetto ridimensioni le stime di partenza: meglio saperlo sulla carta che a lavori iniziati.
Come lavoriamo
Sopralluogo e rilievo
Misure reali, piombo delle pareti, squadro degli angoli, quote del solaio, stato degli impianti. La pianta si legge con Auto BIM Switcher, il rilievo si fa con Planar3D.
Progetto completo
Stanze, impianti, finiture e arredi nel Simulatore alloggio: ogni stanza si vede in 3D, anche con gli impianti a vista. I pavimenti in Virtual Posa, con il punto di partenza e i tagli.
Scelte e preventivo
Materiali e alternative secondo il budget. Il preventivo è analitico, voce per voce.
Pratiche e ordini
Il tecnico presenta le pratiche edilizie; noi ordiniamo i materiali e fissiamo il cronoprogramma.
Cantiere
Demolizioni, impianti, massetti, posa, cartongesso e finiture. Le lavorazioni determinanti le esegue il titolare, o maestranze qualificate sotto la sua supervisione.
Consegna
Verifiche finali, pulizia e consegna delle chiavi, con la documentazione di legge degli impianti e i file del progetto.
Una casa che si può consultare
Il progetto non finisce in un cassetto: resta al committente, e serve a ogni lavoro futuro.
La mappa delle quote
Il rilievo punto per punto non si butta: in qualsiasi momento, anche a distanza di anni, si sa quanti centimetri di massetto ci sono in ogni punto della casa.
Il tracciato di ogni tubo
Impianto elettrico, acqua calda e fredda, scarichi: il tracciato completo resta in un file. Nessun tubo forato appendendo un nuovo pensile, e qualsiasi tecnico potrà intervenire senza andare alla cieca.
Strumenti nostri, fornitori diretti
Strumenti aperti a tutti
Circa il 70% del lavoro di programmazione lo svolge il titolare in prima persona, con programmi sviluppati in proprio che chiunque può usare gratis dal browser: Auto BIM Switcher per la pianta, Planar3D per il rilievo, Virtual Posa per la posa, Virtual Cartongesso per controsoffitti e luci, il Simulatore alloggio per stanze, arredi e impianti.
Il tecnico fa il tecnico
Il geometra o l'architetto, il vostro di fiducia oppure quello con cui collaboriamo, riceve un progetto già sviluppato e si occupa della parte burocratica. Meno ore di studio, meno costi per il committente. Le pratiche e, dove la legge lo richiede, i progetti degli impianti restano firmati da tecnici abilitati.
Condizioni riservate
Lavoriamo con artigiani locali e con produttori italiani affermati. La famiglia del titolare ha gestito una rivendita di sanitari e arredo bagno: da lì, e da anni di cantieri, vengono i rapporti diretti con i rappresentanti. Le condizioni riservate che otteniamo le giriamo al committente.
Le norme dietro i calcoli
I conti non seguono le abitudini di cantiere: seguono le norme tecniche. Queste sono quelle su cui lavorano i nostri programmi e il nostro progetto.
Rete dell'acqua: portate, diametri e pressioni, dal contatore a ogni punto.
Le formule con cui si calcolano le perdite di carico nei tubi.
Il contatore dell'acqua: portata e perdita di carico da mettere nel conto.
Impianto elettrico: punti minimi di ogni stanza, circuiti, protezioni del quadro.
Dichiarazione di conformità degli impianti, consegnata a fine lavori.
Progettazione e posa delle piastrellature ceramiche, a pavimento e a parete.
Verifica del rischio di condensa, dove si risana una parete con la muffa.
Domande sul chiavi in mano
Cosa comprende una ristrutturazione chiavi in mano?
Quanto costa una ristrutturazione chiavi in mano a Torino?
Quanto tempo ci vuole?
Posso far seguire le pratiche al mio geometra o al mio architetto?
Posso scegliere io cucina, arredi e sanitari?
La pressione dell'acqua basterà con più rubinetti aperti?
Come si evitano i tagli antiestetici nei pavimenti?
Si può cambiare qualcosa a lavori iniziati?
Cosa resta al committente a fine lavori?
Lavorate anche fuori Torino?
Una casa da rifare a Torino?
Il primo passo è il sopralluogo tecnico: misuriamo, ascoltiamo cosa serve e diciamo con chiarezza cosa si può fare, in quanto tempo e con quale spesa.

